Il Bolognino

Giovedì, 13 Settembre 2012 16:45

Con API si vola

Scritto da  Michele Cosentini

Giornata rivoluzionaria per la politica italiana: l’API si riavvicina al PD. L’inutile notizia è stata data da Francesco Rutelli in persona, con un’intervista a Repubblica. L’ex radicale, ex verde, ex margherito annuncia di voler allearsi col partito di cui era stato co-fondatore (ve lo ricordavate?), e da cui si era staccato perché il PD stava andando troppo a sinistra: motivazione che ci fa sospettare un abuso giovanile di funghetti allucinogeni.

 

Rutelli tende sempre a essere leggermente sfasato rispetto all’orologio della Storia: memorabile la sua candidatura a sindaco di Roma nel 2008, incomprensibile ai più, visto che anni prima già aveva ricoperto quella carica; e infatti vinse Alemanno, il cui unico merito era quello di non essere Rutelli. Poi, dopo un po’ di tempo, lasciò il partito per fondare l’API, probabilmente pensando di attirare tutti i moderati del PD; ma in questo caso non era in ritardo, bensì in anticipo: non lo seguì quasi nessuno, nemmeno la Binetti (che poi, più coerentemente, andò direttamente nell’UDC). Ora, invece, è nuovamente in ritardo: archivia il Terzo Polo, che però era già stato liquidato da Casini qualche mese fa, un secondo dopo i deludenti risultati delle ultime elezioni amministrative. Rutelli, forte del suo 1 virgola per cento, pone anche dei paletti: “Il punto è che non si ripeta l’esperienza dell’Unione, condizionata da massimalisti e populisti”. Calcolando che il maggior pericolo di massimalismo risiede nell’eventualità di un’alleanza col rivoluzionario Vendola, viene da ridere. Ma la cosa più surreale non è questa, bensì il fatto che Rutelli pensi di poter fare lo schizzinoso. Già immaginiamo il mondo politico preso dal panico. UDC e PD si contenderanno Rutelli fino allo stremo delle forze: cazzo, attenzione che rischiamo di perderci per strada i dieci elettori dell’API e il loro meraviglioso logo, a metà strada tra il tardo-freak e la copertina di un libro per l’infanzia. Ma forse non è nemmeno una fantasia: capace pure che il PD, per agganciare Rutelli, abbia una nuova scusa per eliminare SEL. Attendiamo con ansia di sapere le intenzioni dei socialisti di sinistra, dei socialisti di destra (categoria tutta italiana), dei liberaldemocratici della Melchiorre, dei repubblicani di Nucara e degli avventisti del settimo giorno. Nel frattempo, attendiamo anche di sapere come andremo a votare. Ma questa è una bazzecola.

Letto 1277 volte Ultima modifica il Giovedì, 13 Settembre 2012 18:01

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marcoo
0 #1 marcoo 2020-04-09 05:21
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