Il Bolognino

In vista del referendum sulla riforma costituzionale, il bolognino pubblica una serie di speciali che analizzano punto a punto la riforma, su cui il 4 dicembre prossimo saremo tutti tenuti a decidere. A scrivere abbiamo Riccardo Patrian, politologo. Questo primo speciale riguarda il superamento del bicameralismo "perfetto" o paritario.

È importante che il Senato abbia funzioni diverse dalla Camera?

Pubblicato in Italia

In questi mesi ho ragionato se fosse opportuno scrivere una delle tante analisi sul prossimo voto referendario, ma poi ho pensato che comunque alla mia analisi è preferibile quella dei professori e degli estensori della riforma. Mi limito perciò a spiegare le ragioni personali che mi hanno convinto della bontà della riforma costituzionale che a breve dovremmo tutti votare con referendum.

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Lunedì, 09 Settembre 2013 08:45

Fiat-Fiom e il nodo rappresentanza sindacale

La scorsa settimana Fiat è stata obbligata a reintegrare sul posto di lavoro i lavoratori/sindacalisti Fiom e a permettere la loro attività sindacale all'interno dell'azienda, in ottemperanza alla decisione della Corte Costituzionale che ha stabilito che nessun sindacato può essere escluso per non aver firmato un contratto. Fiat però ha affermato che gli investimenti in Italia sono subordinati all'approvazione di una legge sulla rappresentanza sindacale. Prontamente il governo sta ragionando sulla legge richiesta dalla più importante azienda privata italiana.

Pubblicato in Lavoro

La Presidente della Camera Laura Boldrini ha scelto di celebrare la “festa” del Lavoro a Portella della Ginestra. E’ forse l’unico evento politico positivo delle ultime settimane. Ritornare sul luogo del delitto. Un delitto che costò la vita non solo alle 11 vittime di quell’eccidio, ma che strozzò nella culla anche la nascente democrazia italiana. Un infanticidio non a caso commesso in quella Sicilia in cui ebbe inizio la strategia politico-militare volta ad escludere la sinistra dal governo. Esclusione che a 66 anni di distanza, dopo l’illusoria parentesi della Seconda Repubblica, torna ad essere il tratto distintivo – pardòn: “divisivo” – della politica italiana.

 

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Il nuovo comitato articolo 33 ha presentato ieri due nuovi quesiti referendari, dopo la seconda bocciatura, avvenuta per pretesti formali del quesito presentato. Non tutti i bolognesi conoscono l'esistenza di questo Comitato e in pochi conoscono esattamente la materia del contendere.

Il nuovo Comitato articolo 33 si batte, come fu per il primo comitato articolo 33, per far scegliere ai cittadini se è il caso che il Comune di Bologna elargisca alle scuole private finanziamenti pubblici, cioè soldi di tutti, anche vista la non idilliaca situazione delle scuole pubbliche bolognesi. Il Comune di Bologna ha erogato in 18 anni più di 15 milioni di euro alle scuole private. Tuttavia, ogni anno a Bologna circa 200 bambini restano esclusi dalle graduatorie comunali per carenza delle strutture pubbliche e sono costretti a subire scelte educative confessionali, o dover iniziare il proprio percorso scolastico in una scuola privata, in contrasto col significato attribuito dalla Costituzione alla scuola di tutti. Proprio per questo problema era già nato nel 2011 il Comitato articolo 33.

Pubblicato in Bologna

Voto no per dire forte il mio sì alla scuola pubblica, laica e gratuita.

Giovedì 28 giugno il consiglio di quartiere Santo Stefano si è riunito per esprimere il proprio parere sulla nuova delibera di Giunta riguardante il sistema di elargizione di fondi pubblici alle scuole d'infanzia (3-6 anni) paritarie private. Il parere è stato quasi unanimemente favorevole: a favore il centrodestra, a favore il centrosinistra, ad eccezione della sottoscritta. Che ha votato contro. Contro anche il M5S, astenuto Aldrovandi.

Pubblicato in Bologna

Il terremoto in Emilia rischia di distrarre gli italiani da quello che sta accadendo a Roma, tra Palazzo Madama e Montecitorio. La Costituzione sancisce i diritti e i doveri dei cittadini italiani, compresi quelli dei parlamentari. Dopo la velocissima e silenziosissima modifica dell'articolo 81 (pareggio di bilancio), che solo Lidia Undiemi ha denunciato tempestivamente, l'anomala situazione istituzionale di questi mesi, che vede il governo Monti sostenuto da una maggioranza bipartisan,
rischia di partorire una pessima riforma costituzionale. Teoricamente l'adozione di un nuovo sistema elettorale - francese, tedesco, australiano o marziano che sia - andrebbe accompagnato da un parallelo, coerente adeguamento del sistema istituzionale. Questo in una situazione normale. Ma l'anormalità della transizione politica in corso dovrebbe rendere evidente a tutti, perlomeno a chiunque abbia a cuore il futuro dell'Italia, che l'unica riforma doverosa per questo Parlamento politicamente delegittimato è quella della legge elettorale. A maggior ragione dopo i risultati delle amministrative, questa Camera e questo Senato non hanno invece alcun diritto di modificare la Costituzione.

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L'Ue ha deciso di introdurre nelle Costituzioni degli stati membri il fiscal compact, cioè l'obbligo di pareggio di bilancio. Solo Gran Bretagna e Repubblica Ceca hanno detto di no. L'Italia aveva già intrapreso questa scelta di politica economica, infatti l'iter di riforma costituzionale era iniziato lo scorso 30 novembre 2011 e al Senato della Repubblica lo scorso 15 dicembre 2011. Le riforme costituzionali prevedono un iter legislativo rafforzato, con due deliberazioni successive di entrambi i rami del Parlamento, prima Camera e poi Senato a distanza di tre mesi l'una dall'altra e a maggioranza qualificata. La Camera il 5 marzo ha approvato il pareggio di bilancio con maggioranza bulgara...

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Giovedì, 01 Dicembre 2011 00:00

Almanacco Dicembre

  • 2 dicembre 1968, Avola (SR): ricordo di Angelo Sigona e Giuseppe Scibilia, contadini uccisi dalla polizia durante una manifestazione di braccianti ("strage di Avola")

  • 6 dicembre 1981, Roma: i fascisti NAR uccidono il carabiniere Romano Radici

Pubblicato in Memoria Collettiva

Dove ci porta l'UE

Memoria Collettiva

  • Strage di Bologna, il giudice priore e l'ingiustizia a orologeria
    Scritto da

    Basta, non se ne può più. Si dice che, se sbagliare è umano, perseverare sarebbe diabolico. A prima vista non si direbbe che Rosario Priore possieda fattezze luciferine. Eppure l’insistenza di questo magistrato che, da sei anni a questa parte, non perde occasione per ravvivare, a mezzo stampa, il dolore dei familiari delle vittime d ...

    Venerdì, 08 Luglio 2016 16:13 in Memoria Collettiva

La voce di Bologna

  • Vaccini tra paure e realtà, la serata
    Scritto da

    L'iniziativa “Vaccini tra paure e realtà” promossa dall'associazione ‘Minerva Associazione di Divulgazione” e dal blog ‘Bufale un tanto al chilo’, si terrà sabato 21 Marzo alle ore 20.45 presso lasala sala consigliare Cenerini del quartiere Saragozza. Noi de ilbolognino.info segnaliamo ...

    Mercoledì, 18 Marzo 2015 15:31 in Bologna

Multimedia

  • Fuori Tempi 4x20 finale stagione

    Paolo Perini, in collaborazione con Ipn e ilbolognino.info, con questa ultima puntata salutano gli appassionati e gli ascoltatori cogliendo l’occasione per una breve analisi dei fatti politici più importanti che abbiamo seguito in questa Quarta stagione di Fuori Tempi, a cavallo tra la seconda parte del 2014 e il 2015.

    Ho scelto per voi di ricordare e di approfondire, come ...

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