Il Bolognino

Lo scorso anno la partecipazione al ricordo della strage alla stazione di Bologna fu straordinaria: molte più persone che nel  2010, quando ricorreva il 30° anniversario del più tremendo atto terroristico tra quelli che, dalla nascita della Repubblica ad oggi, hanno sconvolto l’Italia. Il 2 agosto 2011, tra gli altri, c’erano ottantacinque giovanissimi cittadini: vestiti di bianco, parteciparono al corteo che ogni anno attraversa il centro di Bologna e, una volta raggiunta piazza Medaglie d’Oro, piantarono nell’aiuola antistante l’ingresso della stazione le 85 gocce di carta (vedi foto), una per ogni vittima, che avevano tenuto in mano fino a quel momento. Poi, poco prima delle 10.25, due di loro iniziarono a leggere, dal palco delle autorità, una poesia scritta per l’occasione da Roberto Roversi: “Mai più”. Infine, al termine del minuto di silenzio, 85 palloncini bianchi raggiunsero il cielo sopra Bologna.

Il nuovo comitato articolo 33 ha presentato ieri due nuovi quesiti referendari, dopo la seconda bocciatura, avvenuta per pretesti formali del quesito presentato. Non tutti i bolognesi conoscono l'esistenza di questo Comitato e in pochi conoscono esattamente la materia del contendere.

Il nuovo Comitato articolo 33 si batte, come fu per il primo comitato articolo 33, per far scegliere ai cittadini se è il caso che il Comune di Bologna elargisca alle scuole private finanziamenti pubblici, cioè soldi di tutti, anche vista la non idilliaca situazione delle scuole pubbliche bolognesi. Il Comune di Bologna ha erogato in 18 anni più di 15 milioni di euro alle scuole private. Tuttavia, ogni anno a Bologna circa 200 bambini restano esclusi dalle graduatorie comunali per carenza delle strutture pubbliche e sono costretti a subire scelte educative confessionali, o dover iniziare il proprio percorso scolastico in una scuola privata, in contrasto col significato attribuito dalla Costituzione alla scuola di tutti. Proprio per questo problema era già nato nel 2011 il Comitato articolo 33.

Voto no per dire forte il mio sì alla scuola pubblica, laica e gratuita.

Giovedì 28 giugno il consiglio di quartiere Santo Stefano si è riunito per esprimere il proprio parere sulla nuova delibera di Giunta riguardante il sistema di elargizione di fondi pubblici alle scuole d'infanzia (3-6 anni) paritarie private. Il parere è stato quasi unanimemente favorevole: a favore il centrodestra, a favore il centrosinistra, ad eccezione della sottoscritta. Che ha votato contro. Contro anche il M5S, astenuto Aldrovandi.

Dei cronisti d'eccezione, nostri amici, già protagonisti dell'iniziativa "un sorriso per l'emilia" di cui abbiamo scritto, si sono recati al campo per terremotati di Mirandola. Questo è il loro report.

Martedì, 26 Giugno 2012 01:07

Concertone di beneficenza, teniamo botta!

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Questa è la serata del concertone in favore dei terremotati. I big della musica emiliano romagnola (e sono moltissimi) si sono riuniti per un concerto allo stadio Dall'Ara il cui ricavato andrò in favore dei terremotati.


Dove ci porta l'UE

Memoria Collettiva

La voce di Bologna

  • Vaccini tra paure e realtà, la serata
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    L'iniziativa “Vaccini tra paure e realtà” promossa dall'associazione ‘Minerva Associazione di Divulgazione” e dal blog ‘Bufale un tanto al chilo’, si terrà sabato 21 Marzo alle ore 20.45 presso lasala sala consigliare Cenerini del quartiere Saragozza. Noi de ilbolognino.info segnaliamo ...

    Mercoledì, 18 Marzo 2015 15:31 in Bologna

Multimedia

  • Fuori Tempi 4x20 finale stagione

    Paolo Perini, in collaborazione con Ipn e ilbolognino.info, con questa ultima puntata salutano gli appassionati e gli ascoltatori cogliendo l’occasione per una breve analisi dei fatti politici più importanti che abbiamo seguito in questa Quarta stagione di Fuori Tempi, a cavallo tra la seconda parte del 2014 e il 2015.

    Ho scelto per voi di ricordare e di approfondire, come ...

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