Il Bolognino

Mercoledì, 24 Aprile 2019 15:52

Vorrei un 25 Aprile di tutti

Scritto da

Il 25 Aprile è purtroppo una festa che ancora oggi divide invece di unire, lo si deve alla nostra storia patria travagliata ma anche e soprattutto al secondo dopoguerra.

Basta, non se ne può più. Si dice che, se sbagliare è umano, perseverare sarebbe diabolico. A prima vista non si direbbe che Rosario Priore possieda fattezze luciferine. Eppure l’insistenza di questo magistrato che, da sei anni a questa parte, non perde occasione per ravvivare, a mezzo stampa, il dolore dei familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna, è umanamente incomprensibile.

Stasera la trasmissione de La7 “Bersaglio mobile” farà vedere ed ascoltare ai telespettatori l'ultima intervista rilasciata da Licio Gelli, di cui il Tg7 ha dato una breve anticipazione. A mio parere è vergognoso che, persino da cadavere, si conceda un megafono ad un tale delinquente.

Ieri sera un’amica settantenne lamentava che giornali e telegiornali cibombardano solo di brutte (bruttissime) notizie e di gossip: “Ti fanno passare la voglia di comprare i giornali”. Come darle torto. Eppure ogni giorno contiene sì rabbie e disperazioni, ma anche gioie ed orgogli. Sono trascorsi cinque anni dall’omicidio di Angelo Vassallo, “sindaco pescatore” di Pollica. Doveroso ricordarne l’esempio e il sorriso, anche se ci costa una lacrima in più. Però oggi potremmo (dovremmo?) anche festeggiare il compleanno virtuale del magistrato Antonino Caponnetto, che avrebbe compiuto 95 anni: chissà se qualche direttore di testata ricorderà a lettori e telespettatori che, in mezzo a tante disgrazie, l’Italia ha avuto la fortuna e l’onore di poter contare sul contributo di uomini così grandi.

Il 6 Agosto 1945 la città di Hiroshima fu rasa al suolo dal primo ordigno nucleare usato per scopi bellici nella storia: circa 140.000 giapponesi furono uccisi istantaneamente dall’esplosione o morirono successivamente a causa delle ustioni e delle radiazioni.
La bomba, denominata Little Boy, era di concezione semplice quanto efficace: un esplosivo convenzionale lanciava un cilindro cavo di uranio verso una serie di dischi dello stesso materiale. Il materiale fissile raggiungeva un peso complessivo di 64 chili, superiore alla massa critica necessaria per innescare una reazione nucleare a catena dal potere distruttivo di 11 chilotoni, equivalente cioè a 11.000 tonnellate di esplosivo convenzionale.

Pagina 1 di 5

Dove ci porta l'UE

Memoria Collettiva

La voce di Bologna

  • Vaccini tra paure e realtà, la serata
    Scritto da

    L'iniziativa “Vaccini tra paure e realtà” promossa dall'associazione ‘Minerva Associazione di Divulgazione” e dal blog ‘Bufale un tanto al chilo’, si terrà sabato 21 Marzo alle ore 20.45 presso lasala sala consigliare Cenerini del quartiere Saragozza. Noi de ilbolognino.info segnaliamo ...

    Mercoledì, 18 Marzo 2015 15:31 in Bologna

Multimedia

  • Fuori Tempi 4x20 finale stagione

    Paolo Perini, in collaborazione con Ipn e ilbolognino.info, con questa ultima puntata salutano gli appassionati e gli ascoltatori cogliendo l’occasione per una breve analisi dei fatti politici più importanti che abbiamo seguito in questa Quarta stagione di Fuori Tempi, a cavallo tra la seconda parte del 2014 e il 2015.

    Ho scelto per voi di ricordare e di approfondire, come ...

Questo sito utilizza cookies e tecnologie simili, anche di terze parti. Proseguendo accetti l'utilizzo dei cookies nel tuo browser Voglio saperne di più