Il Bolognino

Adesso parlano loro, gli studenti, chiamati a scegliere il nome di un nuovo portale dedicato alla ricostruzione della storia della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 e di quelle dei treni Italicus e Rapido 904, ma anche dei fatti di terrorismo e di violenza politica che hanno colpito l’Emilia-Romagna negli anni ’70-’80 del Novecento. Lo potranno fare partecipando a un referendum on line, collegandosi anche al sito dell’Assemblea legislativa regionale o a quello dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980: in entrambi i siti è attivo nella home page il banner #adessoparlatevoi, dove esprimere le proprie preferenze. La consultazione web andrà avanti fino al prossimo 20 marzo, quando si chiuderanno le urne virtuali.

Pubblicato in Bologna

Chi controlla il passato, controlla il futuro. Ce ne siamo accorti ieri, 34 esima anno dallo scoppio della bomba alla stazione dei treni di Bologna, macabro anniversario della strage più sanguinosa della storia repubblicana. La strage di matrice fascista, nelle interviste a ignari (ignavi?) giovani bolognesi si trasforma, e diventa un strage delle Br: "perché mi pare che i terroristi fossero delle Br".

Pubblicato in Società

La festa degli sviluppatori di videogame italiani ritorna. L'appuntamento, per quella che a tutti gli effetti si rivela essere un'occasione di crescita parimenti imprenditoriale e culturale, è a Bologna il 9, 10 e 11 maggio.

Pubblicato in Bologna
Giovedì, 05 Settembre 2013 06:58

Se Steve Jobs fosse stato italiano

Poniamo che Steve Jobs sia nato in Italia. Si chiama Stefano Lavori. Non va all’università, è uno smanettone. Ha un amico che si chiama Stefano Vozzini.
Sono due appassionati di tecnologia. I due hanno una idea: un computer innovativo. Ma non hanno i soldi per comprare i pezzi e assemblarlo.

Pubblicato in Opinioni

Il peso del giudizio altrui e il senso di colpa sono due tra i pesi più rilevanti che tirano verso il fondo la mia generazione. Ragionavo proprio su questo senso di inadeguatezza della mia generazione, sulla nostra incapacità di prendere le cose sul serio, ma mi mancava un tassello. Sarà capitato anche a voi di fissare un oggetto, o guardare o ascoltare qualcosa e puntualmente arriva l'idea che si stava cercando.

Pubblicato in Cultura

La situazione lavorativa e sociale in Italia sta prendendo tinte fosche, ed è un prodotto di decisioni economiche fallimentari europee (austerità) e nazionali. La risposta di parte della politica è togliere l'Imu, cioè una delle poche imposte che colpiscono la rendita invece che il lavoro e i consumi. Per fermare il declino si parla spesso di “nuovo welfare”. Si discute spesso e impropriamente di Reddito minimo di cittadinanza, Salario minimo, Reddito di garanzia, confondendo le tre misure. Qui di seguito provo a fare chiarezza terminologica e contenutistica, senza pretesa di esaustività.

Pubblicato in Lavoro

Stuprarla come punizione per essere ebrea. A tanto può ancora arrivare l'odio politico e raziale della destra fascista in Italia, nel 2013. La notizia fa gelare il sangue, ed è anche peggio se si pensa che a progettare un abominio simile siano ragazzi tra i 18 e I 30 anni, tutti di Casapound Roma e di Blocco studentesco. Tra loro anche una ragazza diciottenne, figlia, guarda caso, di un politico missino. Ma lo stupro non era la sola ignominia di cui erano pronti a macchiarsi: progettavano assalti ad altri ragazzi, di sinistra. Si erano procurati le armi: coltelli, spranghe, caschi, mazze, ed erano pronti a punire chi non la pensa come loro, in un remake della notte dei cristalli. Tra I vari progetti c'era anche bruciare un oreficieria di un esercente romano di origine ebraica. Questo fatto di cronaca dovrebbe far riflettere sopratutto nella giornata della memoria, il 27 gennaio, che ci apprestiamo a vivere.

 

Pubblicato in Società

Lo scorso anno la partecipazione al ricordo della strage alla stazione di Bologna fu straordinaria: molte più persone che nel  2010, quando ricorreva il 30° anniversario del più tremendo atto terroristico tra quelli che, dalla nascita della Repubblica ad oggi, hanno sconvolto l’Italia. Il 2 agosto 2011, tra gli altri, c’erano ottantacinque giovanissimi cittadini: vestiti di bianco, parteciparono al corteo che ogni anno attraversa il centro di Bologna e, una volta raggiunta piazza Medaglie d’Oro, piantarono nell’aiuola antistante l’ingresso della stazione le 85 gocce di carta (vedi foto), una per ogni vittima, che avevano tenuto in mano fino a quel momento. Poi, poco prima delle 10.25, due di loro iniziarono a leggere, dal palco delle autorità, una poesia scritta per l’occasione da Roberto Roversi: “Mai più”. Infine, al termine del minuto di silenzio, 85 palloncini bianchi raggiunsero il cielo sopra Bologna.

Pubblicato in Bologna
Giovedì, 01 Marzo 2012 00:00

Il Paese delle disuguaglianze

Nel paese delle disuguaglianze quando prendi un taxi senti tutta la rabbia di chi si sente capro espiatorio, nel paese delle disuguaglianze i sindacati dimenticano che ci sono lavoratori e pensionati con tutele diverse, nel paese delle disuguaglianze i politici non ti ascoltano e non si rendono conto che non rappresentano più un paese spaccato.

Pubblicato in Lavoro
Mercoledì, 15 Febbraio 2012 00:00

La crisi colpisce Bologna

Bologna vive la crisi della propria economia reale, al pari di altri luoghi in Italia, ma forse con effetti più duri, anche se taciuti. Ma altrove il capitalismo sta benissimo, anzi fiorisce. I capitali stanno lasciando l'Italia, il processo di de-industrializzazione è in fase avanzata anche a Bologna e provincia. Le imprese manifatturiere, che producono ricchezza reale, stanno chiudendo una dopo l'altra e si trasferiscono altrove. Ricordiamo la cassa integrazione alla storica Breda Menarini, la chiusura della Moto Morini, i tagli alla Yamaha e le lotte dei lavoratori della Verlicchi.

Pubblicato in Bologna

Dove ci porta l'UE

Memoria Collettiva

  • Strage di Bologna, il giudice priore e l'ingiustizia a orologeria
    Scritto da

    Basta, non se ne può più. Si dice che, se sbagliare è umano, perseverare sarebbe diabolico. A prima vista non si direbbe che Rosario Priore possieda fattezze luciferine. Eppure l’insistenza di questo magistrato che, da sei anni a questa parte, non perde occasione per ravvivare, a mezzo stampa, il dolore dei familiari delle vittime d ...

    Venerdì, 08 Luglio 2016 16:13 in Memoria Collettiva

La voce di Bologna

  • Vaccini tra paure e realtà, la serata
    Scritto da

    L'iniziativa “Vaccini tra paure e realtà” promossa dall'associazione ‘Minerva Associazione di Divulgazione” e dal blog ‘Bufale un tanto al chilo’, si terrà sabato 21 Marzo alle ore 20.45 presso lasala sala consigliare Cenerini del quartiere Saragozza. Noi de ilbolognino.info segnaliamo ...

    Mercoledì, 18 Marzo 2015 15:31 in Bologna

Multimedia

  • Fuori Tempi 4x20 finale stagione

    Paolo Perini, in collaborazione con Ipn e ilbolognino.info, con questa ultima puntata salutano gli appassionati e gli ascoltatori cogliendo l’occasione per una breve analisi dei fatti politici più importanti che abbiamo seguito in questa Quarta stagione di Fuori Tempi, a cavallo tra la seconda parte del 2014 e il 2015.

    Ho scelto per voi di ricordare e di approfondire, come ...

Questo sito utilizza cookies e tecnologie simili, anche di terze parti. Proseguendo accetti l'utilizzo dei cookies nel tuo browser Voglio saperne di più