Il Bolognino

Lunedì, 17 Febbraio 2014 00:00

Fuori Tempi Stagione 3 episodio 18

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Enrico stai sereno – Enrico non mi servi più; Una puntata basata sugli interrogativi sul neonato governo Renzi, nato in fretta e furia come ci ha abituato l’agire dell’ormai ex sindaco di Firenze, eletto da poco più di due mesi alla guida del Pd e che ha già scalzato il governo di Enrico Letta grazie a una decisione a maggioranza all’interno della riunione della direzione del Pd e non grazie a una consueta sfiducia in Parlamento, come vorrebbe la lettera e la prassi del nostro sistema istituzionale parlamentare.

Non è però solo l’ambizione personale a muovere Renzi, infatti il nuovo governo, nato senza elezioni, vanta però un ritorno al passato vero il parlamentarismo più puro, stile prima repubblica, dove non serviva affatto una legittimazione popolare per la creazione di un governo. D’altronde nel nostro sistema politico, le elezioni servono a votare il Parlamento (potere legislativo) non il governo (potere esecutivo). Perciò il governo Renzi nasce in queta dupplice e inconsueta matrice: un ritorno al passato istituzionale ma anche una decisa rottura col passato di stile più prettamente presidenzialista. Rimane il nodo di chi vorrà sostenere il governo Renzi. Alfano fa la voce grossa, Vendola si dice schifato e si allontana, persito Civati minaccia di non votare la fiducia.

Intanto nel mondo I cristiani in Nigeria continuano a essere perseguitati e uccisi dagli islamici, Vladimir Luxuria, l’ex parlamentare transgeder è stata arrestata a Sochi, in Russia e in California si è forse davanti all’inizio della fusione nucleare.Buon ascolto e buona settimana a tutti.


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Interni

  • Le incognite politiche del neo governo Renzi, chi lo sosterrà, cosa riuscirà a fare?
  • La sfiducia degli industriali è stata fatale a Letta; intanto tutti tentano di far pesare I propri seggi e si dimenticano di un Paese che sta forse uscendo dalla recessione;
  • Civati: se saranno ancora grandi intese siamo pronti a non votare fiducia;

Esteri

  • Primo esperimento riuscito di fusione nucleare in California;
  • Sochi: arrestata Vladimir Luxuria per propaganda gay;
  • Strage di cristiani in Nigeria, l’ennesima
Letto 1177 volte Ultima modifica il Martedì, 18 Febbraio 2014 14:41

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Commenti   

 
Paolo Perini
0 #3 Paolo Perini 2014-02-20 10:28
Ciao,
grazie mille della precisazione. Giustamente come hai detto tu, non sono un esperto in tal campo, ma mi pareva comunque una notizia fondamentale e quindi da dare anche in Fuoritempi. Utilizzerò la tua precisazione scientifica nella prossima puntata. Ciao
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kidpixo
0 #2 kidpixo 2014-02-20 09:51
Un punto sulla sostenibilitá : non é vero che non si producono scorie, nella reazione deuterio/trizio si produce un nucleo di Elio-4, isotopo stabile dell’elio. Dato che é uno degli elemnti piú abbondanti nell’universo (99.999863% di tutto quello che esite) non dovrebbe creare problemi, ma sulla terra é relativamente raro, quindi non ho idea se l’immissione di grandi quantitá possano modificare qualcosa.

* http://en.wikipedia.org/wiki/Fusion_power#As_a_sustainable_energy_source
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kidpixo
0 #1 kidpixo 2014-02-20 09:33
Ciao Paolo,
bella puntata ma ti devo bacchettare sulla fusione nucleare (so che non é il tuo campo).
Fondamentalmente la fusione nucleare fonde 2 nuclei, otenendo un nuovo nucleo con meno massa, la differenza viene rilasciata in energia. La reazione basica é quela che fonde deuterio e trizio (isotopi di idrogeno e helio) , anche se spostandosi fino al ferro si possone avere molte altre reazioni via via meno vantaggiose.
In particolare questa é proprio la reazione usata nell’esperiment o (qui http://www.nature.com/nature/journal/vaop/ncurrent/full/nature13008.html)
Secondo la wiki*, assumendo il consumo mondiale del 1995 costante (anche se in realtá fino al 2010 é aumentato piú del 60%) utilizzando i tipi di fusione piú semplici avremmo energia per circa 3000 anni per tutto il mondo, utilizzando la fusione deuterio/trizio prelevati dall’acua di mare per circa 150 miliardi di anni, ma a quel punto la fine del Sole porrebbe altri problemi.
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