Il Bolognino

Mercoledì, 17 Gennaio 2018 19:12

L'antico indistricabile problema delle candidature

Scritto da 

E' chiaro che le persone scelte per rappresentarci spesso non ci piacciano o comunque ci sia un sentore piuttosto generalizzato di fregatura. "I soliti raccomandati" leggevo oggi. Non si tratta solo di polemica politica, ma anche di seria preoccupazione per la qualità della democrazia che come cittadini sappiamo esprimere.

 

 
Ritengo che probabilmente il problema è il solito eterno problema, cioè Come selezionare la classe dirigente capace?
 
Oggi i grillini protestavano su twitter con #annullatetutto contro le loro pseudoprimarie, cioè le loro parlamentarie, in cui buona parte di chi ha partecipato ha iniziato a mettere in discussione il metodo di scelta delle candidature su Roussou, il sito web del M5S, che come il sacro blog è gestito da Davide Casaleggio. 
Alla fine si sta sempre parlando del modo, del metodo, l'eterno problema. A quanto il webbe non è più la soluzione di tutti i problemi. Stesso problema viviamo a livello locale col Pd. Nessuno capisce i criteri, o si contestano i criteri, o chi fa parte della commissione incaricata per le candidature, e domani si resterà comunque delusi dai candidati. Siamo sempre allo stesso problema.
 
Ma possibile, mi interrogo, che dopo centinaia di anni di esistenza dei partiti non si sia trovato niente di meglio che l'apparentamento a correnti di pensiero - o correnti - che si misurano per far passare il candidato preferito seguendo il bilancino degli equilibri interni?
 
L'alternativa americana esiste e si chiama primarie, o consultazione degli iscritti per scegliere i candidati. Un po la stessa cosa che teoricamente fa il M5S, ma poi come si sa invece decide tutto il webmaster. Altrove, nel Pd si sono fatte talvolta delle primarie, ma mai per i candidati dei collegi. La destra, o meglio i partiti che la compongono, non si fanno problemi e usano il solo criterio di simpatia al capo. 
Il problema però a quel punto è come non trasformare le primarie in una sorta di acclamazione bonapartista. 
 

E poi c'è un problema più profondo nello strumento primarie. Ammesso che far scegliere la base sia giusto, a quel punto c'è da chiedersi a che serva lo strumento Partito, se basta un comitato elettorale. Non è un problema da poco. Non ho soluzioni, e non ho certezze al riguardo. 

Un altra strada, certamente molto simile a 1984 di Orwell, vedrebbe il partito potrebbe analizzare passo passo tutta la storia dell'eletto per individuare se ha minuziosamente seguito le indicazioni di partito come vogliono quelli che metterebbero il vincolo di mandato. Certo poi si rischierebbe l'autoritarismo.
 
Ad oggi nella mia scarsa fantasia, potrei auspicare tutt'al più che il partito - qualunque partito - si doti di una serie di caratteristiche che il candidato debba avere. Mi rendo conto che anche questo metodo è piuttosto fallace e impreciso. Il problema permane.
Letto 639 volte Ultima modifica il Mercoledì, 17 Gennaio 2018 19:18

Potrebbe interessarti anche:

  • Stupro: se l'informazione segue la facile indignazione

    E' di questi giorni la notizia che la Corte Costituzionale avrebbe, in una sua sentenza, riconosciuto che se la vittima di uno stupro si è precedentemente ubriacata, allora lo stupro è senza aggravante. La notizia ha ovviamente destato grande indignazione sul web. Per fortuna però, la notizia ha distorto il contenuto della sentenza. Purtroppo la notizia distorta è stata ripresa indistintamente da molte testate nazionali, anche di comprovata serietà. Ma vediamo di cosa si tratta effettivamente.

  • La politica fatta con le sparate

    Oggi i gruppi parlamentari del PD di Camera e Senato hanno presentato delle proposte concrete per estendere il REI (Reddito di inclusione) corredate da coperture economiche (quindi attuabili!) e direttamente efficaci se fossero votate. Hanno fatto cioè il lavoro dei partiti di maggioranza, del governo e del Parlamento che ancora deve costituire le commissioni (che sono il luogo dove si svolge l'attività parlamentare).

  • Epic Fail USA e CIA
    50 anni passati a finanziare logge coperte, la massoneria deviata, Gladio, la DC, a investire in Italia con il Piano

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna


Dove ci porta l'UE

Memoria Collettiva

  • Strage di Bologna, il giudice priore e l'ingiustizia a orologeria
    Scritto da

    Basta, non se ne può più. Si dice che, se sbagliare è umano, perseverare sarebbe diabolico. A prima vista non si direbbe che Rosario Priore possieda fattezze luciferine. Eppure l’insistenza di questo magistrato che, da sei anni a questa parte, non perde occasione per ravvivare, a mezzo stampa, il dolore dei familiari delle vittime d ...

    Venerdì, 08 Luglio 2016 16:13 in Memoria Collettiva

La voce di Bologna

  • Vaccini tra paure e realtà, la serata
    Scritto da

    L'iniziativa “Vaccini tra paure e realtà” promossa dall'associazione ‘Minerva Associazione di Divulgazione” e dal blog ‘Bufale un tanto al chilo’, si terrà sabato 21 Marzo alle ore 20.45 presso lasala sala consigliare Cenerini del quartiere Saragozza. Noi de ilbolognino.info segnaliamo ...

    Mercoledì, 18 Marzo 2015 15:31 in Bologna

Multimedia

  • Fuori Tempi 4x20 finale stagione

    Paolo Perini, in collaborazione con Ipn e ilbolognino.info, con questa ultima puntata salutano gli appassionati e gli ascoltatori cogliendo l’occasione per una breve analisi dei fatti politici più importanti che abbiamo seguito in questa Quarta stagione di Fuori Tempi, a cavallo tra la seconda parte del 2014 e il 2015.

    Ho scelto per voi di ricordare e di approfondire, come ...

Questo sito utilizza cookies e tecnologie simili, anche di terze parti. Proseguendo accetti l'utilizzo dei cookies nel tuo browser Voglio saperne di più