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Martedì, 18 Aprile 2017 18:58

Se credere di fare controinformazione porta a fare disinformazione

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Virus del Papilloma Umano Virus del Papilloma Umano Di Trus BL, Roden RB, Greenstone HL, Vrhel M, Schiller JT, Booy FP - Posted at http://ccr.cancer.gov/staff/gallery.asp?profileid=5637, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1616577

Negli ultimi due anni a questa parte stiamo assistendo a un evoluzione imprevista dell'informazione e temi che dovrebbero essere a-politici stanno diventando delle carte tornasole della collocazione politica della redazione. Una di queste cartine tornasole è di certo il tema vaccini.

 

Non appena una redazione simpatizza (per scelta editoriale o altro) per il ribellismo e la galassia anti-establishment quasi subito cade nel perseguire anche le logiche più becere dell'anti scienza più in voga tra i sostenitori dei grillini e tra queste ovviamente la battaglia anti-vaccini la fa da padrone. L'ultima redazione della lunga lista è stata Report di Rai3, per anni un faro di competenza e decenza giornalistica in Italia, oggi si accoda alla schiera di redazioni da non prendere troppo sul serio grazie al servizio contro il vaccino sul virus del Papilloma umano (hpv).

Il servizio messo in onda dalla trasmissione di servizio pubblico conteneva insinuazioni e nessuna prova scientifica, né - e questo è ancora più grave - nessuna intervista a un medico competente.

In questa sede non mi interessano i peana sul fatto, che pure è vero, che la scienza non sia democratica, come sostiene il medico virologo del San Raffaele Burioni. E' vero la scienza non è democratica nel senso che la scienza dopo innumerevoli tentativi seguendo il metodo scientifico raggiunge verità, non opinioni.

Perciò non ha senso contrapporre un antivaccinista e un medico virologo, il medico virologo non espone una sua opinione, ma la scienza, l'antivaccinista invece ha torto. Semplice.
Tuttavia questa semplicità non appare più tale nell'età delle informazioni usa e getta, attingibile da chiunque, anche da chi non ha un adeguata formazione per capire se un informazione è corretta o no. Se ha una base oppure è una pura fandonia.

Il fatto tuttavia che una punta di diamante del giornalismo italiano come Report di Rai 3 abbia deciso di scadere nella disinformazione dovrebbe creare allarme. Tuttavia, questo episodio rappresenta per me la dimostrazione di ciò che avevo intuito.

La questione vaccini, cioè credere o meno all'evidenza scientifica cioè a ciò che ci dice l'establishment, sta diventando la cartina di tornasole per capire il posizionamento politico di chi fa informazione.

Con un estrema semplificazione si può dire che chi cerca di fare "controinformazione", cioè si oppone a ciò che è percepito come Sistema, sia essa la Scienza, la Medicina o la politica dei Partiti tradizionali, finisce per credere alle balle trovate su internet o alle balle ripetute ossessivamente da paladini della controinformazione militante. E in Italia, inutile nascondersi dietro uno specchio, i paladini della controinformazione, cioè della disinformazione a suon di bufale e fake news, sono i Cinque Stelle, che per primi diedero "rappresentanza" al piccolo popolo - ma ora crescente - dei complottisti e degli anti-vaccinisti.

Ma mettere a rischio la sicurezza e la salute dei propri figli e dei propri cari, per non parlare della salute di tutta la comunità, dovrebbe - e uso il condizionale - frenare complottisti e anti-vaccinisti. Invece no. Il proselitismo continua incessante e corre deliberato sull'ignoranza della gente comune, alimentata dal fastidio per l'establishment, il fastidio per lo Stato e l'odio nei confronti della Politica.

Consiglio non richiesto ma utile: tenetevi lontani dalla "contro informazione" che a ben vedere altro non è che disinformazione e se avete una giovane figlia, fatela vaccinare. Anche se siete grillini, ben inteso.


Non esiste nessuna congiura per iniettarvi il mercurio nelle vene. E considerate che big pharma ha sempre fatto più soldi con i farmaci per curare i malati che con i vaccini. Le persone vaccinate e sane sono un cattivo affare per big pharma.  

Letto 1108 volte Ultima modifica il Martedì, 18 Aprile 2017 19:27

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